Alta Via dei Monti Liguri

L’Alta Via dei Monti Liguri si ricollega alle Cinque Terre attraverso il sentiero 5t

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Migliaia di chilometri di sentieri e mulattiere, percorribili tutto l’anno, che collegano le estremità della riviera ligure da Ventimiglia a Ceparana, dalla Provincia di Imperia alla Provincia di La Spezia. Un viaggio tra costa ed entroterra, tra Alpi ed  Appennini, tra mare e cielo, lungo praterie erbose che scendono raramente sotto i mille metri di quota, in un ambiente aspro e dolce allo stesso tempo dove le strade carrabili, spesso, non sono mai arrivate. 

L’Alta Via dei Monti Liguri è l’itinerario perfetto per tutti: per coloro che vogliono scoprire gli angoli più reconditi dell’entroterra ligure, per chi è in cerca d’avventura, per chi vuole passare un tranquillo week end a contatto con la natura o per la famiglia in gita domenicale. Il segnavia – la bandierina bianco/rossa con la scitta “AV” al centro –  individua e caratterizza  il tracciato, disegnando una grande strada verde dove crinali soleggiati si alternano a boschi ombrosi e, talvolta, nebbie orografiche creano forme e atmosfere surreali, un percorso unico da cui è possibile ammirare, nello stesso momento, la Corsica, il Monviso e il Massiccio del Monte Rosa. Il Sentiero 5T attraversa il Comune di Maissana e collega le Cinque Terre con l’Alta Via dei Monti Liguri. 


Punti Panoramici


Lungo il sentiero di collegamento tra l’Alta via dei Monti Liguri, le Cinque Terre e la dorsale appenninica, si trovano molteplici punti di interesse panoramico dai quali è possibile godere della vista dell’intero ambito comunale, arrivando anche a scorgere il mare. Particolarmente significativi sono gli scorci che si possono apprezzare dai crinali delle cime più alte della zona: il Monte Alpe, il Monte Zenone, il Monte Porcile ed il Monte Verruga.

Tra i punti panoramici che sanno suscitare maggiore interesse nell’osservatore annoveriamo:



  • La Cappella di San Bernando eretta a quota 850 m. su un terrazzamento esposto a mezzogiorno, da questa posizione si gode un bellissimo panorama sulla Valle del Vara e sul sistema del Monte Gottero.

  • Il “Muin de strie” è una grotta sotteranea di 800 metri  di sviluppo situata nelle vicinanze di Campore. Percorsa da un torrente è ricca di fenomeni carsici molto suggestivi.

  • Lo “Scrigno del Borsa” è una grotta di grande interesse geologico (immagine soprastante), che è stata scoperta di recente nelle vicinanze di Disconesi, all’origine della sorgente dell’omonimo Torrente.